Libri, Life

Must Read Book Tag

Salve popolo!

Premessa: fino a poco tempo fa associavo la parola tag esclusivamente a facebook e alla mia presenza il più delle volte scarsamente fotogenica, per usare un eufemismo.

Essendo stato taggato su https://lasiepedimore.wordpress.com/ (ringrazio Baylee ), ho dovuto fare i conti col mio primo “tag” sul blog e, confidando nella vostra comprensione, eccomi a scrivere di libri.

Bando alle ciance ed iniziamo:

In che modo, solitamente, scopri nuovi libri da leggere?

Vado a periodi. Ci sono momenti in cui ho una sana voglia di fantasy e allora cerco i pochi autori meritevoli del mio tempo, valuto cosa mi piace in quel dato momento e scelgo dal catalogo di quell’autore (Avventura-azione cinematografica? Sanderson. Mal di testa e un mondo da studiare? Erickson. Intrighi e magari la fine delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco? No, quest’ultima è una mera utopia.). Altre volte, invece, ho voglia di gettarmi nel passato, anche se prevalentemente guardo agli autori che già conosco. Bernard Cromwell o Jack White sono una garanzia, per non parlare di Robert Harris mi portano in viaggio con i loro romanzi storici. Non disprezzo nemmeno la saggistica storica e se trovo qualcosa che mi appassiona, mi ci butto a capofitto, a volte in una strana “combo” col mezzo videoludico di ambientazione storica (ah, le mie letture sulla storia medievale di Pirenne al tempo di Medieval Total War 2 o quelle sulla storia militare romana di Frediani al tempo di Rome Total War, per non parlare della storia giapponese in occasione di Shogun Total War 2). In tutti questi casi, comunque, guardo sul web e ormai sempre più spesso su Amazon alla ricerca di ebook in offerta (si, mi sono convertito al digitale: l’idea di avere dietro centinaia di libri è incredibile, sopratutto se si leggono più libri in contemporanea come il sottoscritto).

 

I premi letterari influenzano la tua wishlist?

No. Che un autore abbia vinto o meno, poco interessa. Certo fa piacere e, a parità di autore, probabilmente sceglierei il volume che gli ha fatto portare a casa il premio (sempre che il tema mi interessi), ma non è mai un criterio determinante per scegliere un autore piuttosto che un altro.

 

Ti senti in dovere di leggere libri considerati opere fondamentali della letteratura?

Vorrei poter dire no. Vorrei poter affermare in maniera convinta che ognuno legge quello che gli pare e che i classici sono libri importanti ma non imprescindibili….ma non posso farlo. Prima o poi dovrò leggerli, c’è poco da fare. Quei pochi classici che ho scelto mi hanno ripagato ampiamente dello sforzo iniziale con tanti saluti al mio scetticismo. L’ironia e la genialità di Cervantes, l’inarrivabile genialità di Proust, l’epopea di Moby Dick di Melville, l’acume di Salinger nel Giovane Holden mi hanno dato tanto e non posso che esserne rimasto estasiato. Ancora ce ne è di strada da fare, dato che – ad esempio – la letteratura russa è ancora per me terra sconosciuta.

 

I libri che desideri leggere sono influenzati dal punteggio che hanno su Goodreads?

No, perché fino ad oggi non conoscevo l’esistenza di Goodreads. L’unica valutazione che conoscevo era quella in stelline nelle recensioni di Amazon.

 

Quali sono, secondo te, alcuni dei libri più sottovalutati?

Concordo con la mia “taggatrice”, Baylee, in merito alla grandezza di Pratchett che rimane un autore troppo di nicchia dalle nostre parti. Aggiungo anche Jack White, in particolare con le sue Cronache di Camulod, che ha creato un notevole universo arturiano (molto “nolaniano” nel suo stile verosimile) e Harry Turtledove che ha creato un sotto-genere di fantasy (lo chiamo historical-fantasy) unico e affascinante (L’Era dei Disordini e il ciclo della Legione sono tra i miei libri preferiti).

 

Quali libri hai comprato perché tutti ne parlano positivamente?

Le Cronache di Malazan. Ora, devo essere chiaro: non ne parlano “tutti” positivamente, per il semplice fatto che è la nicchia delle nicchie del fantasy. Però c’è da dire che, tra gli esperti del settore fantasy, la saga malazaniana è molto conosciuta e suggerita a tutti quelli che vogliono un fantasy “di spessore”.

A questo punto credo che dovrei procedere a mia volta al tag. Nomino quindi: 

https://alessandrascifoni.wordpress.com/

https://kasabake.wordpress.com/category/letteratura/libri/

https://ilperdilibri.wordpress.com/

https://controletture.wordpress.com/

e tutti coloro che vogliano contribuire a dire la propria, ovviamente.

Alla prossima e… buona lettura!

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Un pensiero riguardo “Must Read Book Tag”

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